PSICO logia

 


 

 

   

 

 

   


La gran parte del male che c'è nel mondo che vi turba,vi scandalizza, ve la procurate con le vostre mani.Cercate la pace. Ora hai conosciuto la tua debolezza.

 

                        10 MiIioni di Malati     

Recentemente si è parlato di 10 milioni di malti psichici in Italia, che rappresentano circa il 17% della popolazione.Dato in aumento e dato allarmante che evidenzia un disagio diffuso nella società opulenta e del benessere.

“Spesso il male di vivere ho incontrato …” in un mondo dove predomina l’avere sull’essere.L'uomo orientato all'essere, ci ricorda Erich Fromm, scopre e vive la gioia per la vita , l'uomo orientato all'avere è più preoccupato di apparire, tanto che ormai si vive di effimero, apparenza vuoto, tra grandi fratelli, finction e reality tv.Impera il divertimento fino ad occupare quasi tutta la giornata, i giovani insegnano.Si vive di attimi, di presente anche perché il futuro spaventa e il passato è da dimenticare.Si sperimenta spesso la paura e la depressione,  compensate con forme morbose di consumismo eccessivo.

Colui che è orientato all'essere è attivo, produttivo, creativo, e vive della sua attività interiore.Chi chi vive invece secondo la modalità dell'avere è

contrassegnato dalla passività, dalla noia, mascherata da un attivismo frenetico.Il presente è sempre più dilatato allontanando il futuro, come per esorcizzare la morte vivendo un eterno presente.La noia incombe, spesso viene compensata con attività in cui accade qualcosa, in azione, violenza, distruttività, particolarmente nei giovani, o con l'inattività, l'inerzia, abbandono, negli persone dell'età adulta.Il vuoto poi, la perdita del sé viene bilanciata con l'espansione narcisistica del sé, con un'esagerata ammirazione verso se stessi o le proprie azioni, una smoderata componente dell'orgoglio.

All'essere corrisponde un'autentica religiosità, una religiosità umanistica,vera, interiore. All'avere corrisponde una irreligiosità o al massimo una religiosità superficiale, tutta esteriore e formale,o una superstizione alimentata dall’astrologia, cartomanzia,magia puerile che miete continue “vittime” e non conosce tregua.L'amore per la vita è il segno distintivo della crescita dell'essere, l'avere sviluppa paure paniche, separazioni, divisioni, individualismo, paura della morte, anzi terrore con conseguente negazione della morte, come abbiamo visto.

L'avere mira all'acquisizione egoistica e si rifiuta di spartire alcunché, diventando sempre più soggetto svuotato. L’uomo così tende a sostituire il suo essere con il possedere, possedere oggetti, possedere titoli,possedere meriti , possedere bellezza, fascino, seduzione, potere, portandolo alla dipendenza da tutto ciò. L'uomo dell'avere perde la sua liberta diventando schiavo delle cose, dei ruoli, delle apparenze.Diventa sempre più esigente, egoista, perchè sempre più vuoto interiormente.

Allora grida ed esige sempre più:

- indipendenza, libertà, diritti, i suoi non quelli degli altri ;

- successo, un'immagine,riconoscimenti ad ogni costo , è un affamato perenne e

insaziabile ;

- denaro, potere, fascino,non accetta più il mistero, l'inspiegabile, l'amore ;

- salute, benessere , felicità, ,senza mai trovarla ;

- soddisfazione al proprio Io idolatrato per Dio non c’è più posto, vive di orizzontalità, un mondo piatto ;

- possedere, conoscere i mezzi per vivere bene, così sopravvive perché ha dimenticato l'arte di vivere ;

- cerca il facile, l'immediato non sa più rinunciare, aspettare, né accettare la sofferenza, il difficile lo spaventa ;

- vuole essere qualcuno senza mai riuscire ad accettarsi per quello che è ;

- desidera amore, coraggio,pace,ma vive più vicino all'egoismo, all'invidia, all'avidità ;

- ha sostituito il ben-essere con il buon funzionamento, con  l'efficienza.    Allora uomo non disperare, scegli.

Scegli il difficile al facile, la fatica

al futile, al  piacere immediato ,il silenzio al rumore, l'arte del vivere al sopravvivere, la libertà dell'essere alla schiavitù del possedere, la solidarietà rispetto alla rivendicazione dei propri diritti, la semplicità all'apparire,il mistero rispetto al tutto spiegabile, la speranza invece della paura, l'essere se stessi, cioè semplice creatura, alle maschere dell'io,scegli Dio invece dell' io.

La vita è gioia.                                                

                                           

 


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